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Soci
Soci Chi può diventare socio? Tutti gli imprenditori dei settori salute, natura, wellness/wellbeing e turismo con sede in Alto Adige che sono pronti ad introdurre soluzioni innovative per incrementare la produttività della propria azienda possono diventare soci del Cluster Alpine Wellbeing. L'appartenenza al Cluster permette alle imprese di avere un accesso più rapido ed efficiente a tutti i servizi del nostro Cluster. Interessati? Il primo colloquio è gratuito e si può organizzare rapidamente e facilmente. Non esitate e contattateci! cluster.wellbeing@tis.bz.it T +39 0471 068143 Qui potete trovare a breve il modulo per l'iscrizione al Cluster. I nostri soci:  | Dal 1986 gli specialisti di VITALIS Dr. Joseph sviluppano con successo prodotti naturali innovativi ed unici: "L‘obiettivo della nostra adesione al cluster è di dare con la nostra esperienza ventennale nei settori della cosmetica naturale certificata, del Wellness alpino, dell‘allestimento SPA con il bagno brevettato VITALIS, integratori alimentari, medical device, consulenza e formazione un contributo alla qualità." |  | Famiglia Fink, Golf & Spa Resort Andreus: " Siamo contenti di poter fare parte della “rete” del Cluster Alpine Wellbeing e di avere l’opportunità di scambiarci idee ed esperienze con gli altri soci del Cluster. Regionalità, sostenibilità e innovazione sono parte della nostra filosofia aziendale. |  | Astrid Schönweger e Ulrich Gutweniger: "Il nostro legame di appartenenza con il Cluster Alpine Wellbeing affonda le sue radici nella filosofia con cui portiamo avanti il nostro lavoro di consulenza, fortemente legato alla natura dell’Alto Adige: si tratta dell’antico insegnamento di origine locale, la “Vintschger Typenlehre” (ovvero l’interpretazione degli esseri umani sulla base di quattro tipologie “base”: sole, eclissi solare, luna piena e luna nuova n.d.r.). Ci aspettiamo di metterci in rete maggiormente con gli altri soci del Cluster per promuovere e rafforzare il “benessere alpino”." |  | Tomoko Mori, una giapponese trapiantata in Alto Adige, intende far conoscere agli interessati specialità autentiche della tradizione giapponese, e altresì offrire rispettivi prodotti. L’osservazione di aspetti culturali tanto lontani potrebbe tuttavia fornire ispirazioni a delle realtà locali come quella alpina, basti pensare alla cultura del Bagno giapponese o della Cerimonia del tè. Il Cluster Alpine Wellbeing certamente può fornire opportunità a questi contatti. |  | Annelies Pichler: “Sono contenta di poter fare parte della “rete” del Cluster Alpine Wellbeing e di avere l’opportunità di scambiarmi idee ed esperienze con altri soci del Cluster e con gli esperti del TIS innovation park.” |  | Walter Senn: "L'appartenenza al Cluster è molto importante per me, perché mi viene offerta la possibilità di raggiungere molte di persone alle quali posso presentare le mie creazioni nel settore dell’arredamento. Come “terapeuta per gli spazi interni” so quanto è importante la cromaticità delle stanze, ma ancora più importanti sono le forme dei mobili. Forme che usano linee vivaci e coerenti creano un’atmosfera che favorisce una carica energetica salutare per la popolazione." |  | Signor Perathoner: «Visto che per noi è già stato molto importante l’uso di materiali locali nella ristrutturazione del nostro hotel a 4 stelle ABINEA DOLOMITI (dal ladino antico: formazione delle dolomiti) in Alto Adige, abbiamo deciso di includere nel nostro settore wellness prodotti naturali locali, trattamenti di erbe odorose e fiori da coltivazione bio locale energizzanti e curativi, fieno dell’Alpe di Siusi e programmi beauty. Entrare nel Cluster farà sicuramente entrare molti spunti e ottimizzazioni» |  | Bad Schörgau é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Nicol Alberti: «Il benessere è uno stato in cui il fisico è maggiormente a proprio agio, di gioia mentale e spirituale. Questa non è solo una moda passeggera dei nostri tempi, ma si tratta di un atteggiamento generale che comporta armonia ed empatia con la natura. Questa è la nostra visione del benessere, che vogliamo sviluppare ulteriormente in rete.» |  | Astrid Singer: «Anche in Alto Adige possono funzionare l’spirazione reciproca e lo sviluppo produttivo.» |  | «Siamo sempre più convinti che i classici trattamenti di bellezza/i trattamenti “beauty” non siano più sufficienti In questo senso, attraverso la collaborazione in Cluster vogliamo ricevere stimoli e avviare sinergie, affinché il nostro settore e le nostre attività alberghiere possano essere integrate in modo sostenibile e con un’offerta a 360° che segua i trend.» Afferma Leander Senoner. |  | Bagni di Salomone é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Famiglia Mair: «Dalla partecipazione al Cluster WEllbeing ci aspettiamo un'azione sinergetica da parte degli imprenditori altoatesini per offrire ai nostri ospiti delle vere e proprie esperienze di vacanza in un paesaggio incantevole con molte possibilità e persone interessanti. Inoltre vogliamo dare il nostro contributo e condividere le esperienze fatte affinchè l'Alto Adige rimanga anche in futuro un luogo cosí piacevole e degno di essere vissuto». |  | «Per me “rete” significa poter giocare insieme alla pari e imparare l’uno dall’altro, crescendo così con maggiore attenzione. Ogni socio deve essere rispettato per il potenziale che ha e allo stesso tempo anche per i suoi limiti. Se si vive effettivamente una rete, allora può nascere una grande forza, una forza che si muove, senza confini, che mette in collegamento le persone e che dà al progetto comune un potenza visibile e percepibile» afferma Conny Schwitzer. |  | Deborah e Sonia Pirone: «Produciamo da quasi trent’anni cosmetici naturali di alta qualità nella nostra sede di Merano. Con la linea “Phytostaminal Rosalpina & Alpine Herbs” al 100 % naturale abbiamo unito in modo estremamente consapevole il sapere antico e le conoscenze più recenti della cosmesi naturale. Le basi della nostra attività imprenditoriale sono gli sviluppi e le formule innovative per che gli esseri umani possono usare per sentirsi bene nel rispetto della natura». |  | Bad Bergfall é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Paul Oberhuber, Sauna Akademie Srl afferma: «Siamo convinti che essere soci del TIS Cluster Alpine Wellbeing sia un’eccellente opportunità per sfruttare l’effetto di sinergia. La nostra accademia punta a un miglioramento qualitativo della cultura della sauna attraverso formazione mirata, informazioni e prodotti speciali». |  | Helmut Tauber, Aktiv & Vitalhotel Taubers Unterwirt: «Vogliamo offrire una vacanza wellness in Alto Adige in totale armonia, il cui focus è la castagna. Regionalità, sostenibilità e innovazione sono parte della nostra filosofia aziendale. Proprio per questo è per noi un piacere poter collaborare in questa rete trasversale del TIS e poter imparare attraverso lo scambio di esperienze e idee». |  | Hotel Bad Moos é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Albin Voppichler: «Dalla mia adesione al Cluster mi aspetto un ulteriore sviluppo del nostro progetto grazie ad idee innovative e alla elevata competenza delle responsabili del Cluster Wellbeing, sviluppo che si deve naturalmente muovere verso la sostenibilità». |  | «Il TIS offre buone possibilità per creare sinergie che nascono sulla base di innovazione – è un piacere per me poter far parte di questa filosofia e di questa rete», afferma Alexander Kaaserer. |  | Famiglia Kompatscher: «Vogliamo trasmettere correttamente il nostro sapere riguardo ai trattamenti sui bagni di fieno e trarre vantaggio noi stessi da un eventuale trasferimento di know-how». |  | «Noi di Pur Südtirol vediamo la possibilità di una crescita sostenibile solo nell’ambito di uno sviluppo comune e di uno scambio tra diversi partner, esperti e istituzioni. Pur Südtirol significa regionalità, stagionalità e sostenibilità; accanto alle tematiche cibo, gusto e alimentazione, pensiamo siano importanti nel lungo periodo anche tutte le attività che riguardano i prodotti locali per il benessere e vogliamo preservare i nostri tesori delle montagne nel dialogo con gli altri soci del cluster ed esperti del TIS, accompagnando altresì gli interessanti sviluppi futuri» Günther Hölzl e Ulrich Wallnöfer, Pur Südtirol/Meraner Weinhaus. |  | Dottoressa Adelheid Stifter: «Le Terme di Merano fanno parte del Cluster Alpine Wellbeing perché siamo convinti che l’uso di materie prime altoatesine per i trattamenti nelle cabine rappresenti un arricchimento prezioso; arricchimento che non solo preserva l’unicità altoatesina, ma significa anche, nel lungo periodo, avere clienti felici e che tendono a tornare. In questo settore si deve abbandonare il campanilismo puntando al contrario sullo scambio di idee». |  | Come membro del Cluster Alpine Wellbeing, „by Dolores“ vorrebbe mettere a disposizione agli altri membri del Cluster le sue conoscenze di “feel-good” ed apprendere dal ambito innovativo del Cluster stesso. |  | "Essere membro di una rete di cooperazione per noi significa scambiarsi reciprocamente le competenze per creare nuove sinergie e la possibilità di percorrere cosi nuove vie. La lavorazione delle materie prime locali condotta in modo ecologico, naturale e sostenibile dovrebbe costituire per noi una base comune» afferma Waltraud Schwienbacher dell’impresa di famiglia Wegleit. |  | Rita Frener del maso Schmiedthof: «Siamo contenti di essere legati ad altre persone che lavorano per il benessere altrui attraverso il cluster Alpine Wellbeing. È proprio attraverso il cluster che abbiamo avuto la possibilità di comunicare con queste persone facendo nascere così nuove idee». |  | Werner Leiter dell' azienda "Erbe della Valle Aurina" afferma: «Sono molto contento di aver la possibilità di essere socio nel Cluster Alpine Wellbeing e mi auguro di ottenere così una notorietà ancora maggiore per i miei prodotti biologici alle erbe». |  | «Dal Cluster ci aspettiamo una buona collaborazione tra le imprese locali e dalla consulenza degli esperti ci auguriamo di poter intraprendere interessanti strade commerciali», afferma Gianmaria Amatori, produttore di cosmetici di Corvara. |  | Marie e Johannes Mur vogliono essere all'interno del Cluster sta a cuore essere in una rete attiva e scambiarsi idee ed esperienze con altri esseri umani ed imprese, vivere valori comuni e peresguire gli stessi obbiettivi con persone che, come loro, vogliono crescere e collaborare insieme. |  | «Per noi essere soci del Cluster significa sfruttare in modo significativo il potenziale del bosco con l'aiuto degli esperti della rete e far vivere agli ospiti le proprietà salutari del bosco. Il nostro scopo è portare il bosco in tutti gli ambiti del Waldhotel Tann» afferma la famiglia Untermarzoner di Collalbo che gestisce l'hotel. |  | «Nel prossimo futuro vogliamo dare alla nostra attività un profilo deciso che verta sul tema del benessere alpino» afferma il signor Karadar dell'Hotel St. Veit. |  | «Per noi sono molto importanti le cooperazioni e gli scambi di esperienze con le altre imprese. Con la nostra adesione vogliamo rafforzare ulteriormente queste attività» sostiene Marius Eccel. |  | Il socio del Cluster David Hofer dell'agriturismo Albenbadl Oberfrauner a Velturno spera, grazie all'adesione al Cluster, di riuscire a mettersi in rete con altri gestori di strutture che propongono bagni di fieno. |  | Albert Brugger: «Il Cluster è importante perché “mette in rete” le aziende e realizza progetti di cooperazione.» |  | Anche Walter Moosmair del Niedersteinhof si accoda: «Io stesso ho ottenuto un sostegno e aiuto anche gli altri a realizzare prodotti sani!» |  | Famiglia Eschgfeller: «Il Centro Benessere Alpino Eschgfeller è il nuovo paradiso per le vacanze in Val Sarentino. La famiglia Eschgfeller si dedica da quaranta anni al pino mugo sarentino e distilla l’olio puro al pino mugo nella propria distilleria. Nel “centro benessere alpino” vi viziano con massaggi, trattamenti cosmetici e in estate anche con bagni originali al pino mugo.» |  | Gasthof Jochgrimm é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Amy Keller: «Mi auguro una collaborazione con le diverse imprese altoatesine per poter offrire insieme un pacchetto completo ai committenti. C'è una quantità di attività che possiamo sviluppare e gestire insieme. Ognuno può contribuire con i propri punti di forza per riuscire così ad apportare un contributo prezioso alla collettività delle imprese coinvolte». |  | Josef Gatterer di Brunico è interressato ai prodotti naturali, come per esempio i mobili per i bambini o anche i mobili che vengono usati nel settore relax. Grazie al Cluster e all'ampia rete di imprese verranno realizzati prodotti in innovativi frutto di collaborazioni e si aspetta anche di essere presente a una fiera all'estero insieme ad altri membri del Cluster. |  | Eugen Hofer, direttore del Hofergroup St. Christina, ha a cuore la creazione di una cultura del wellness caratterizzata da prodotti autentici.
|  | Judith Wieser, di Bressanone, esperta nel campo delle erbe curative, afferma: «Ho voluto entrare a far parte del Cluster perchè riconosco un grande potenziale di sviluppo che può tornare utile a tutti». |  | Marion Pristinger di Nalles afferma: «Trovo fantastico che attraverso il lavoro del Cluster vengano messi in rete e sostenuti anche piccoli progetti innovativi». |  | Le competenze chiave dell'Associazione Turistica di Naturno, l'unica località di villeggiatura certificata "Alpine Wellness" in Alto Adige, sono il movimento, il gusto e sempre di più anche il settore salute. Per rendere il benessere alpino una vera e propria esperienza da vivere e da sentire e per rafforzare il potenziale del luogo, è necessario avere dei partner adeguati - e lo stesso vale anche per l'approfondimento e la diffusione del know-how. |  | Thomas Gerstgrasser dell'Hotel Arosea Life Balacne Hotel a Ultimo sostiene: «L'utilizzo di risorse naturali regionali alpine, l'attenzione e la considerazione per la natura ma soprattutto il suo utilizzo sostenibile sono temi centrali per l'Hotel AROSEA Life Balance. Con l'appartenenza al Cluster le imprese hanno la possibilità di scambiarsi esperienze e idee sui più diversi settori economici e di creare così delle sinergie. Per noi questa piattaforma offre una fantastica possibilità per scambiarci idee ed esperienze con altre imprese che hanno fatto dell'"Alpine Wellbeing" il loro focus e grazie a questo svilupparci ulteriormente». |  | Bad Schüsslerhof é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Michael Wachtler, autore di film, esploratore, filosofo della natura & scrittore sostiene: «Solo pensando in modo trasversale oggigiorno si possono raggiungere nuovi Paesi. Per fare questo si devono riunire modi di pensare diversi». |  | Franz Niederkofler dell'impresa a conduzione familiare Bergila ne è convinto: «Al giorno d'oggi è assolutamente necessario lavorare a livello trasversale con professionisti». |  | Paul Grüner: «Il Cluster offre ai "novellini" di questo settore una piattaforma utile. Il supporto professionale e le informazioni che vengono erogate dalle collaboratrici e dai collaboratori del TIS sono un buon appoggio». |  | Heubadl Verleierhof é socio della cooperazione bagni d'acqua & fieno alto adige del Cluster Alpine Wellbeing. |  | Daniela Steiner afferma: «La nostra missione è di sviluppare prodotti delle Dolomiti e in particolare dell'Alto Adige, prodotti che possano contribuire a incrementare il lusso per le nostre stazioni termali di bellezza. Partecipando come soci al Cluster Alpine Wellbeing, vogliamo creare un "network" tra le imprese altoatesine di qualità, per poter fornire un sistema per le vendite ai nostri negozi in franchising e ai nostri punti vendita modello distribuiti a livello internazionale». |  | Eleonora Sparer - Consulente in tema aromi della "maitreya" ne è convinta: «Una rete è fatta di fili che si possono tirare, in modo che qualcosa di lontano si muova e crei delle vibrazioni. Essere soci del Cluster Alpine Wellbeing dà la possibilità di vibrare tutti insieme». |  | Gli stelviotti sono conosciuti come "Korrnr" - (carrettai) il popolo errante che una volta viaggiava con i carri. Il signor Platzer di Stelvio si definisce un moderno "carrettaio", ovvero mercante, girovago e venditore. «Sono contento che il TIS mi accompagni sulla mia strada» afferma Siegi Platzer. |  | Centro per la documentazione di terapie naturali - associazione O.N.L.U.S. |  | La famiglia Gluderer arriva al punto: «è sempre interessante quando persone che lavorano in uno stesso settore si incontrano. Si possono discutere insieme diverse idee e in caso di necessitá prendere in considerazione degli aiuti esterni.». |  | La motivazione che ha spinto Siglinde Thanei ad essere socia del Cluster è il contributo che insieme si può dare per una maggiore qualità, professionalità e autenticità ma anche gioia (di fare e di lavorare) nel settore del wellness e della cosmetica in Alto Adige. |  | Anneres e Helmuth Ebenkofler sono titolari e gestiscono l'Hotel naturale Moosmair Ahornach e il ristorante specializzato sulle erbe al suo interno. Dall'appartenenza al Cluster si aspettano delle consulenze competenti nello sviluppo di nuove strategie e di prodotti innovativi per riuscire a restare competitivi anche in futuro. |  | La signora Psenner dell'albergo Weisslahnbad a Tires si augura un rafforzamento della conoscenza e della commercializzazione dei bagni di acqua e fieno. |  | «Siamo convinti che sia utile far parte della rete del Cluster per avere una presenza forte sul mercato. Insieme, e con tutto quello che offre la natura, possiamo creare uno spazio per riprendersi, rilassarsi e per ritrovare il benessere» afferma la famiglia Pitscheider. |  | Con la sua adesione all'innovativo Cluster Alpine Wellbeing, Marcel Fischer vuole portare un contributo attivo per lo sfruttamento e il rafforzamento sostenibile delle risorse locali in Alto Adige. |
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