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L’oro sotto i nostri piedi
Martedì 11 dicembre al TIS innovation park si è svolto un importante incontro sulla possibilità di raffrescamento e riscaldamento grazie alle acque reflue, con un ospite d’eccezione: l’ingegnere Urs Studer, che ha lavorato per la NASA e ha fondato la Rabtherm System, sviluppando la tubazione per condotte di acqua reflue con scambiatori di calore per riscaldare e raffrescare grandi edifici come alberghi o ospedali. In Svizzera è stato insignito del “Premio all’innovazione” per la sua azienda e in questo momento è occupato a implementare il suo sistema nel villaggio olimpico di Vancouver. Persino il Governatore Schwarzenegger ha invitato Studer a presentare prossimamente in California il suo progetto.
Raddoppiato il numero di enerturisti
Il numero di partecipanti agli enertour del TIS innovation park è raddoppiato rispetto alla scorsa edizione della fiera KlimaHouse.
RENERTEC: attingere agli incentivi statali per le imprese
Il Centro per le Energie Rinnovabili del TIS (RENERTEC) condurrà per un’azienda operante nel settore alimentare uno studio di fattibilità sulla produzione di energia a partire da biomasse.
Successo al Giorno delle rinnovabili
Bilancio molto positivo del Centro per le Energie rinnovabili del TIS innovation park per quanto riguarda la Giornata delle Rinnovabili, che si è svolta sabato 19 aprile. Infatti, ben il doppio delle persone previste si sono iscritte all’extra-enertour organizzato proprio in occasione dell’evento. Anche Radio 24, la radio del Sole 24 Ore, si è interessata alla giornata organizzata dal Centro per le Energie Rinnovabili del TIS.
Energie rinnovabili: forte crescita fino al 2020
Il Centro per le energie rinnovabili Renertec del TIS innovation park prevede per le imprese altoatesine del settore energetico ottime possibilità di sviluppo sul mercato italiano. Secondo il Position Paper del Governo Italiano, infatti, l’attuale produzione di energia elettrica e di combustibile da fonti rinnovabili sarà raddoppiata. Per i settori del riscaldamento e del raffrescamento si pronostica addirittura che le rinnovabili quintuplicheranno l’attuale produzione.
KLIMAENERGY propone enertour ai visitatori
Sei enertour, durante i quali è possibile visitare 13 impianti che producono energia da fonti rinnovabili: questa è una delle offerte del programma della fiera specializzata KLIMAENERGY 08 che si terrà a Bolzano dall’8 al 10 ottobre.
enertour® vince l’SMG Marketing Award 2008
Alla 7. edizione del SMG Marketing Award tenutasi ieri sera, il progetto enertour del Centro per le energie rinnovabili Renertec del TIS innovation park è stato premiato come migliore tra i 39 progetti in concorso. La giuria ha scelto il progetto più innovativo e creativo e con la maggiore prospettiva di sviluppo per il futuro.
Più di 400 enerturisti alla KlimaHouse09
I visitatori della KlimaHouse09 hanno avuto la possibilità di visitare 14 edifici a basso consumo energetico dell’Alto Adige grazie agli enertour organizzati dal Centro per le Energie Rinnovabili del TIS innovation park insieme alla Fiera Bolzano.
Klimaenergy 2010: sette escursioni enertour in due giorni
700 kilowatt di potenza e 7000 metri quadrati una superficie - con questi numeri l'impianto fotovoltaico dell'aeroporto di Bolzano si è catapultato nel programma di visite guidate tecniche del TIS innovation park. Questo impianto innovativo sarà quindi visitabile il 24 settembre, nel corso di Klimaenergy 2010.
enertour diventa CO2-neutrale
L’enertour del TIS innovation park a partire da settembre 2010 diventa ufficialmente un’iniziativa CO2 neutrale ed è così il primo progetto di questo tipo in Alto Adige. Secondo i calcoli dell’Area Energia & Ambiente i 1500 visitatori e il lavoro dei collaboratori dell’enertour causano ogni anno una produzione di anidride carbonica di circa 35 tonnellate. Attraverso l’acquisto di certificati CO2 queste emissioni vengono bilanciate attraverso il sostegno di progetti che contrastano l’emissione nell’atmosfera della stessa quantità di CO2 causata dagli enertour.
Gassificare la biomassa per produrre energia elettrica
La gassificazione della biomassa – e in particolare della legna – per la generazione di energia elettrica rappresenta una soluzione tecnologica matura per il mercato? E sarebbe un bene per le imprese del settore energetico investire in questa tecnologia, o non è ancora il momento? Queste sono le domande a cui cercherà di rispondere il seminario “Gassificazione della biomassa in impianti di piccola taglia”, organizzato dall’Area Energia & Ambiente e dal Cluster Legno & Tecnica del TIS innovation park che avrà luogo il 22 ottobre dalle ore 14 alle 17.
Gassificazione della biomassa: partono i primi impianti
Gli impianti per la gassificazione della biomassa legnosa sono una realtà in rapido sviluppo anche grazie agli incentivi a livello nazionale di cui godono: nonostante ciò il loro utilizzo è caratterizzato ancora da molteplici difficoltà legate per esempio alle caratteristiche del legno o alla purezza del gas che ne deriva. Per capire se i gassificatori di piccola taglia rappresentino una soluzione tecnologica matura, l’Area Energia & Ambiente ed il Cluster Legno e Tecnica del TIS innovation park hanno organizzato un seminario a cui hanno partecipato oltre 150 interessati.
Pellets e cippato: un potenziale ancora latente
Il 10 percento del calore prodotto in Alto Adige proviene dal legno bruciato in impianti di piccola taglia. Per la maggior parte si tratta di stufe domestiche e fornelli, alimentati da legno in ciocchi, mentre pellets e cippato contribuiscono rispettivamente solo per il 6 e 2 percento della produzione complessiva. Di fatto, pellets e cippato sono combustibili molto ecologici, e piccoli impianti di riscaldamento alimentati da questo tipo di biomassa legnosa possono essere installati anche in realtà condominiali in modo relativamente semplice e vantaggioso, grazie anche ad interessanti modelli di finanziamento. Nei pellets e nel cippato si cela quindi un grande potenziale di crescita. Ne è convinto il gruppo di lavoro, che si è recentemente formato all’interno del TIS innovation park con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione tale potenziale.
Biomassa locale per il teleriscaldamento di Sarentino
Quanta legna destinabile alla produzione energetica è attualmente disponibile sul territorio comunale di Sarentino, e quali concrete possibilità vi sono per una valorizzazione di tale potenziale? A partire da queste due domande di base si è sviluppato lo studio di fattibilità condotto dall’Area Energia & Ambiente e dal Cluster legno & tecnica del TIS innovation park, su incarico del Consorzio per il miglioramento fondiario di Sarentino, dell’amministrazione comunale di Sarentino e della Società cooperativa teleriscaldamento Sarentino. Il risultato: il 96% della superficie boschiva sarentinese è sfruttabile per la produzione di legna ad uso energetico, e il potenziale non ancora sfruttato consentirebbe di coprire il 100% del fabbisogno dell’impianto di teleriscaldamento di Sarentino con legno locale.
È uscita la seconda edizione della guida al fotovoltaico
Una guida sintetica con numerosi consigli pratici su come realizzare un impianto fotovoltaico redditizio
Visite a edifici da primato
La futura sede della Salewa è stata una delle mete degli enertour, le visite guidate agli edifici energeticamente efficienti organizzate in occasione della fiera KlimaHouse 2011. Architetti, amministratori e tecnici hanno visitato il cantiere della nuova sede della rinomata azienda di articoli sportivi bolzanina. L’edificio, oltre ad essere dotato della più grande palestra di roccia coperta d’Italia e vantare una candidatura per la partecipazione alla biennale di Venezia, è caratterizzato dalla sostenibilità della costruzione e dell’approvvigionamento energetico. In tutto oltre 500 persone hanno partecipato alle escursioni di Klimahouse organizzate dall’Area Energia & Ambiente del TIS innovation park in collaborazione con la Fiera e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
Nasce al TIS il gruppo di lavoro sul “solare termico”
Il solare termico è una tecnologia sostenibile, che consente di produrre acqua calda sfruttando i raggi del sole. Tale tecnologia può contribuire a rendere l’Alto Adige autonomo nella produzione di energia termica determinando importanti ricadute economiche a livello locale, visto che in Provincia è presente l’intera filiera. Negli ultimi due anni tuttavia, a differenza di altri comparti delle rinnovabili, il mercato è in crisi. Per capire le motivazioni e le risposte possibili a questa crisi, al TIS innovation park si è formato il gruppo di lavoro sul “solare termico”, moderato dall’Area Energia & Ambiente del TIS.
Il quarto conto energia
Riduzioni mensili della tariffa incentivante nel 2011, introduzione di tetti massimi di incentivazione, obbligo di iscrizione in un registro per grandi impianti e premio per gli impianti la cui componentistica sia per almeno il 60% del totale riconducibile ad una produzione realizzata all’interno della Unione Europea sono solo alcune delle novità introdotte dal quarto conto energia.
Novità nel fotovoltaico: dagli incentivi alle applicazioni
Incentivi ridotti, nuove procedure amministrative, nuovi premi in relazione alla tipologia degli impianti: per scoprire quali sono le novit à e le opportunità del quarto conto energia l’Area Energia & Ambiente del TIS innovation park organizza un seminario venerdì 1 luglio 2011 dalle ore 14.00 alle ore 16.30. L’evento è dedicato a tecnici del settore come progettisti e installatori, ma anche a imprese o persone interessate all’applicazione di tale tecnologia.
Sostenibile è chi il sostenibile fa
Visitare gli impianti a fonte rinnovabile dell’Alto Adige su un pullman all’idrogeno: questo binomio all’insegna della sostenibilità è un primato del progetto enertour del TIS innovation park.
Che fare con i rifiuti fotovoltaici?
Vale la pena per l’azienda altoatesina Santini specializzata nel recupero di materiali riciclare i moduli fotovoltaici? E ha senso investire in ricerca & sviluppo in questo settore? Queste le domande a cui dovranno dare risposta l’Area Energia & Ambiente del TIS e l’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC, che svolgeranno lo studio di fattibilità su incarico del gruppo Santini.
Il progetto enertour vince il Premio Ambiente EUREGIO
Il progetto „enertour – turismo, energia e clima in Alto Adige“ del TIS innovation park e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano si è classificato al terzo posto nella categoria „impegno e attività“ del Premio Ambiente EUREGIO 2011. Gli enertour sono visite guidate tecniche ad impianti a fonte rinnovabile, edifici CasaClima e comuni energeticamente sostenibili. Il Premio Ambiente EUREGIO è il bando di concorso su ambiente e sostenibilità in Tirolo, Alto Adige e Trentino; la consegna dei premi è avvenuta il 22 dicembre a Bolzano.
Gli impianti biogas sono ecologici e sostenibili
Gli impianti biogas producono più energia di quanta ne consumano e immettono meno CO2 nell’ambiente rispetto ad una gestione tradizionale di liquami, letame e rifiuti organici da raccolta differenziata. In altre parole aiutano alla lotta contro il cambiamento climatico. Per garantirne l’economicità devono tuttavia essere rispettate alcune condizioni, come per esempio la valorizzazione del calore in una rete di teleriscaldamento. Questo è quanto dimostra lo studio del TIS innovation park “Benefici ambientali, economici ed energetici degli impianti a biogas in Provincia di Bolzano” presentati per la prima volta al pubblico il 15 febbraio 2012 nel corso di una conferenza stampa.
Enertouristi per scelta
Combustibili rinnovabili e non più fossili, isolanti sostenibili come la fibra di legno ed efficienza energetica: questo è il pane quotidiano di progettisti e costruttori altoatesini, soprattutto da quando ci sono gli standard CasaClima. Per gli architetti delle altre regioni italiane però spesso sono delle novità: da 7 anni il progetto enertour li invita a visitare le eccellenze dell’edilizia altoatesina e due di loro, Giovanni Robotti e Alberto Nadiani, sono arrivati al loro ventesimo enertour.
«Non siate miopi»
Posizionare delle turbine eoliche nelle autostrade per sfruttare i moti turbolenti creati dal traffico o usare la vernice fotovoltaica applicata su fogli in acciaio. Ma non solo: anche un cambio di mentalità nei tecnici e nei progettisti e una maggiore attenzione alla riduzione dei consumi. Innovazione tecnologica e culturale sono, secondo i giovani ingegneri e architetti del concorso “enertour 4 university students”, la ricetta giusta per l’Italia energetica del 2030. I 18 vincitori si sono incontrati ieri sera con il team del TIS e della Fondazione Cassa di Risparmio che ha organizzato il concorso e l’Assessore Provinciale all’Innovazione Roberto Bizzo.
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