10 anni Incubatore d’imprese dal 1998 ha accompagnato 71 aziende innovative
L’Incubatore d’imprese del TIS innovation park negli ultimi 10 anni ha accompagnato 71 aziende. Nel 2008 queste aziende hanno prodotto un fatturato di 35 milioni di euro e hanno occupato 350 collaboratori. Più della metà delle persone impiegate nelle aziende hanno una formazione altamente tecnica. Il bilancio dell’Incubatore d’imprese degli ultimi dieci anni si presenta assolutamente bene. E pensare che questo percorso ha avuto un inizio piuttosto modesto. Nel corso di una conferenza stampa mercoledì 25 marzo 2009 è stato presentato il bilancio dei primi 10 anni dell’Incubatore d’imprese del TIS innovation park.
L’Incubatore d’imprese è stato concepito nel 1998 come una “Piattaforma per progetti innovativi”.
Inizialmente, il Business Innovation Center (BIC) aveva due collaboratori – il direttore Hubert Hofer e una collaboratrice amministrativa. Il compito del BIC era complementare rispetto a quello delle colonne economiche del turismo, commercio, piccola industria e artigianato: si trattava di occuparsi delle imprese tecnologiche e di quelle con prodotti e servizi innovativi affinché queste valorizzassero l’Alto Adige, creassero posti di lavoro e potessero essere di interesse anche per lavoratori con una formazione superiore. «Era un modo per impedire la fuga di cervelli dall’Alto Adige» spiega Petra Gratl, Area Manager dell’Incubatore d’imprese.
Nel 2006 il BIC è stato commutato in TIS innovation park, il «centro di servizi per gli imprenditori innovativi». I collaboratori del TIS consigliano e prestano la propria assistenza quindi non più solo a giovani imprenditori nella creazione di un’impresa propria: aiutano anche le piccole imprese a fare rete tra di loro e creano ponti tra i mondi della scienza e dell’economia. In breve, il TIS innovation park adesso si occupa, oltre all’Incubatore d’imprese, anche del collegamento tra le piccole e medie imprese attraverso i cosiddetti Cluster e assicura il trasferimento di conoscenze e tecnologia, in modo che know-how prodotto nei centri di ricerca venga trasferito nelle aziende e determini un vantaggio competitivo.
L’Incubatore d’imprese resta però una delle colonne portanti del TIS innovation park. In esso le cosiddette start-up vengono assistite e accompagnate per un periodo che può arrivare fino a 5 anni. Un particolare vantaggio è il fatto che le aziende vengono supportate con un servizio a 360 gradi e che accanto a loro ci siano dei professionisti che li assistono in tutte le decisioni strategiche. Servizi specifici li aiutano a costruire il loro know-how e ad acquisire le conoscenze necessarie, per poter gestire l’azienda con successo. In questi servizi rientrano tra gli altri i coaching, i workshop, i servizi di finanziamento o di comunicazione. Inoltre le imprese possono affittare uffici all’interno dell’edificio del TIS, nei quali sono già a disposizione una linea telefonica e una connessione ad internet.
«Il motto è: installare il computer e partire», afferma Petra Gratl. «Ma la grande forza dell’Incubatore d’imprese è che non è un’entità astratta, ma costituisce una parte concreta della rete del TIS, nella quale ci sono esperti, consulenti, ricercatori e altri imprenditori a portata di mano. In questa rete i giovani imprenditori sono in buone mani e non vengono mai lasciati soli» spiega Petra Gratl, e conclude: «Il fatto che la quota di sopravvivenza delle nostre start-up sia del 91,2% e che sia superiore alla media europea, è sicuramente un dato che parla da solo».
Breve bilancio dell’Incubatore d’imprese:
| Aziende accompagnate dal 1998 | 71 |
| Numero di posti di lavoro creati | 350 |
| Brevetti registrati | 55 |
| Quota di sopravvivenza | 91,2% |
| Fatturato 2008 | 35 Mio. Euro |
| Aziende presenti nell’Incubatore alla fine del 2008 | 24 |

