Che aria respiriamo?
Vi siete mai chiesti che aria respiriamo da casa al lavoro o mentre passeggiamo? Cisma, start-up nel TIS innovation park di Bolzano, ha appena messo a punto un apparecchio mobile che misura la concentrazione delle polveri sottili nell’aria, con un GPS incorporato che registra l’ora e il luogo corrispondente alla localizzazione.
Il sistema si chiama Mass, mobile air saimpling system ed è fresco fresco di brevetto. Il vantaggio della misurazione con questo apparecchio è quello di ottenere un’informazione sull’aria molto più dettagliata rispetto alla centralina fissa.
“Il dato dell’inquinamento non è costante su tutto il territorio, ecco perché serve un apparecchio mobile. Ce ne siamo resi conto negli anni trascorsi a elaborare i dati delle misurazioni effettuate con le centraline fisse.”, spiega Gianluca Vignoli, uno dei responsabili di Cisma.
Cisma è stata fondata nel 2005 da quattro ingegneri con molta esperienza nelle misurazioni in campo ambientale. Proprio dalla loro esperienza, è nata l’idea di un apparecchio che potesse soddisfare maggiormente il bisogno di maggiori dettagli nell’elaborazione dei dati, grazie alla possibilità di essere montata su un qualsiasi mezzo per rilevare le polveri sottili dell’area.
Il sistema è flessibile, si fa il giro della città e si vede l’aria che si respira, metro dopo metro. Un tubo, infatti, raccoglie le polveri sottili in movimento e il GPS registra ora e luogo da abbinare al dato. Il Centro trasferimento know-how e tecnologie del TIS innovation park, ha naturalmente preso i contatti per il brevetto e seguito le verifiche di brevettabilità.
Un apparecchio mobile era una necessità reale, basti pensare a un’inchiesta fatta dalla rivista Altroconsumo. Per ottenere con precisione i dati sulla qualità dell’aria che respirano i cittadini mentre passeggiano in città, i giornalisti hanno dovuto mettere nello zaino l’apparecchio fisso di misurazione delle polveri sottili e hanno dovuto appuntarsi a ogni tappa, l’ora e la localizzazione. Cisma ha già effettuato diverse misurazioni con l’apparecchio mobile. In collaborazione con l’Agenzia provinciale dell’ambiente, Cisma ha analizzato a Merano l’efficacia dell’acetato di calcio e magnesio, cosiddetto prodotto mangia smog.
La centralina, montata sull’auto, ha misurato la qualità dell’aria lungo i tratti d’asfalto dove il prodotto era stato utilizzato e lungo i pezzi con l’asfalto normale. Enti pubblici, Comuni o Province interessate al monitoraggio della qualità dell’aria dei cittadini, possono riservare i servizi di Cisma o l’apparecchio mobile, mettendosi in contatto con l’azienda presso il TIS innovation park.

