L’Innovation Award va alla Durst e alla Frutop
Il TIS Innovation Award per la prima volta è stato assegnato a due categorie di imprese: nella categoria delle grandi imprese ha vinto la Durst SpA, tra le piccole e medie imprese la Frutop srl. Le aziende sono state premiate per essere le imprese altoatesine con la maggiore capacità di innovare. La Durst SpA offre soluzioni innovative per la riproduzione di immagini, la Frutop è specializzata nei sistemi di reti antigrandine e dispositivi contro le intemperie. Il premio per l’innovazione sponsorizzato dalla Tecnomag è stato assegnato agli studenti dell’”Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei” di Bolzano per lo sviluppo di un innovativo sostegno per collo di disabili. I premi sono stati consegnati dall’Assessore Provinciale all’Innovazione Roberto Bizzo nell’ambito dell’InnovationDay al TIS innovation park, in concomitanza con la Giornata Nazionale dell’Innovazione.
Michael Gasser ed Emanuel Tamanini (d.d.a s.) ricevono l'Innovation Award dall'Assessore Provinciale all'Innovazione Bizzo.
Nella categoria piccole e medie imprese è la Frutop srl quella che è maggiormente riuscita a convincere la giura. La Frutop è attiva nel settore dei sistemi di reti antigrandine e nei dispositivi contro le intemperie e al momento vede occupati sette collaboratori fissi. «Il concetto innovativo della Frutop non riguarda solo l’originalità tecnologica delle singole parti del prodotto, ma molto di più la combinazione di prodotto e servizio. La Frutop, infatti, accanto a innovativi dispositivi contro le intemperie pensati per l’agricoltura, offre anche soluzioni su misura come montaggio e manutenzione per la protezione dalla grandine, in un ottica integrata e “chiavi in mano” per il cliente » sostiene il membro della giuria Enzo Baglieri della SDA Bocconi.
Con il premio per l’innovazione Tecnomag sono stati premiati gli studenti tecnici Riccardo Laini, Mirco Tenan, Eros Franceschini, Daniele Da Ponte, Dietmar Barattin e Giovanni Paiarola per lo sviluppo del prototipo di un innovativo ausilio per il collo pensato per persone disabili. Gli studenti hanno avuto l’idea in seguito a un incidente che ha costretto un loro compagno sulla sedia a rotelle: i ragazzi hanno notato che il loro compagno aveva delle difficoltà a tenere la testa eretta sulla sedia a rotelle. L’innovativo supporto per il collo è dotato di più cuscini ad aria che si possono gonfiare attraverso un comando elettronico a distanza e che riesce così a mantenere eretta la testa. I sei studenti hanno già fondato un laboratorio di impresa, H 3 Help the Human Hope, e hanno fatto brevettare con successo il sostegno per il collo. «Siamo rimasti molto colpiti per come gli studenti sono riusciti a servirsi di tecniche innovative. Inoltre hanno già avviato dei partenariati con diverse imprese» afferma il collaboratore del TIS nonché membro della giuria Franco Staffa. Il secondo posto è andato agli studenti della Landesberufsschule di Bressanone per il loro progetto “Motore primario per l’utilizzo del calore residuo e dell’aria di scarico del riscaldamento per le centrali di teleriscaldamento”; gli studenti della Landesberufsschule di Bolzano hanno conquistato invece il terzo posto con il progetto “Modello dimostrativo per l’automatizzazione innovativa di edifici e l’organizzazione energetica degli edifici”.
L’Assessore Provinciale all’Innovazione Roberto Bizzo sottolinea l’importanza del settore ricerca & sviluppo: «Il nostro impegno è rivolto al rafforzamento del sistema imprenditoriale e della struttura economica attraverso dei servizi specifici basati sul know-how, a cui devono contribuire tutte le istituzioni, in particolare il TIS ma anche l’EURAC, l’Università e le associazioni degli imprenditori» afferma l’Assessore Bizzo.
Il tema delle presentazioni dell’InnovationDay è stato l’Innovation Financing secondo il motto “I soldi ti mettono le ali“. Oltre al costruttore di automobili Friedhelm Wiesmann, il collaboratore del TIS Frank Saviane ha parlato della tematica “Confidi Business Angel & Co“.
L’InnovationDay viene sovvenzionato e supportato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

