Neutralizzare odori e virus - Start-up nel TIS sfrutta la ionizzazione per purificare l’aria
Mangiare bene è piacevole, ma quando si esce dal ristorante “profumando” come una salsiccia grigliata, non lo è altrettanto. Proprio questo era il problema di un elegante ristorante a Brunico. La cappa aperta della cucina è risultata non essere abbastanza efficiente, e ciò ha provocato le lamentele degli ospiti, che si trovavano con i vestiti che emanavano uno sgradevole odore di cibo. La start-up nel TIS “Blu” ha creato un rimedio grazie a una tecnologia che purifica l’aria, neutralizza gli odori e uccide sia le muffe che i virus.
La ionizzazione è il metodo con cui adesso viene purificata l’aria del ristorante brunicense. Lo ionizzatore, un apparecchio relativamente piccolo, è stato installato dalla start-up nel TIS al soffitto, neutralizza gli odori della cucina e restituisce l’aria – senza odori – di nuovo nel locale. Il gestore del ristorante era così soddisfatto del risultato, che ha invitato la “Blu” a fare un intervento di fronte alla Südtiroler Köcheverband (unione cuochi altoatesini) sul tema “Purificazione dell’aria”, per presentare ai cuochi altoatesini i buoni risultati della tecnologia della ionizzazione.
Questa tecnologia è applicabile anche nel settore wellness. I “purificatori di aria“ della “Blu” infatti possono per esempio neutralizzare il fastidioso odore di cloro o prevenire la formazione di muffa.
Negli ospedali un “purificatore di aria” può essere collocato in modo tale che sia in grado, attraverso la combinazione della ionizzazione e la foto-ossidazione, di neutralizzare sia il virus della SARS che quelli di altre febbri virali.
Tutti i purificatori di aria della start-up nel TIS “Blu”, inoltre, possono essere integrati nel sistema di aerazione o tramite dispositivi mobili o ancora montati al soffitto come nel caso del ristorante di Brunico.

