Delegazione del TIS a Montebelluna
Montebelluna è la Silicon Valley veneta dei produttori di articoli sportivi. Motivo sufficiente per il Cluster sports & winterTECH del TIS innovation park per sceglierla come meta per un “viaggio tecnologico” e informarsi sulle ultime novità tecnologiche. Il risultato: l’Area Tecnologie Alpine del TIS adesso punta a una cooperazione con Montebelluna, affinché gli imprenditori altoatesini possano approfittare in futuro del know-how locale.
Le cinque imprese socie del Cluster sports & winterTECH che sono andate a Montebelluna con il TIS erano interessate in particolare ai nuovi materiali nel settore degli sport invernali. Per questo, tra le altre mete, sono stati visitati i laboratori di ricerca & sviluppo della Nordica e della Tecnica ma anche lo studio di design Design & Develop, azienda attiva nel settore sportivo e auto motive. Nell’ambito del viaggio tecnologico hanno avuto l’occasione di presentarsi, inoltre, un’impresa che costruisce yacht e l’istituto che certifica i prodotti “Dolomiticert”.
Particolarmente sorprendente per le imprese altoatesine è stata la visita al centro di ricerca Neroluce, dove i prodotti vengono simulati in 3D in una stanza virtuale. In questo modo, per esempio, si può visualizzare come il proprio prodotto viene valorizzato su uno scaffale del supermercato accanto ad altri prodotti o che effetto fa un cannone da neve sulle piste da sci. «Senza dubbio è un servizio che, nella fase del design di prodotto, diventa sempre più importante per le imprese innovative» spiega Thomas Egebrecht, Manager del Cluster sports & winterTECH.
Nell’autunno del 2010 una delegazione di Montebelluna verrà in Alto Adige per farsi un’idea del livello innovativo e tecnologico degli sport invernali in Alto Adige. Successivamente verrà firmato un contratto di cooperazione tra Montebelluna Sportsystem e il TIS.
«È importante che, attraverso le cooperazioni e il lavoro in rete, portiamo sapere e tecnologie da tutto il mondo verso l’Alto Adige in modo da incrementare il grado di innovazione delle nostre imprese» afferma Thomas Egebrecht, che continua: «Lo scambio tra Montebelluna e l’Alto Adige è un’importante pietra miliare in questo processo».

