Il software libero nel turismo
Osservare il panorama intorno a noi attraverso lo schermo dello smartphone e ricevere informazioni ulteriori sulle cime delle montagne e sulle località di interesse turistico. L'Augmented Reality – realtà ampliata – sta arrivando anche in Alto Adige e il primo a beneficiarne è il settore turistico. Il TIS innovation park e Peer internet solutions presentano “mixare”: un software libero sviluppato in Alto Adige per l’Alto Adige, destinato per esempio a chi fa escursioni in montagna, agli appassionati di mountainbike e di sci alpinismo e per dare informazioni sull’Alto Adige a tutti gli ospiti della nostra Provincia – in tempo reale e supportato dal GPS. “mixare” è stato presentato al pubblico nel corso di una conferenza stampa al TIS innovation park il 18 marzo 2010.
da sinistra a destra: Daniele Gobbetti (Peer internet solutions), Mario Farias (Manager, TIS), Roberto Bizzo (Assessore all'Innovazione), Hubert Hofer (Direttore TIS), Patrick Ohnewein (Free Software Center, TIS), Christian Peer (Peer internet solutions)
Ecco come si usano gli Smartphone dotati del software mixare: si punta il cellulare nella direzione desiderata come se si volesse fare una fotografia. Il programma inserisce in tempo reale sull’inquadratura informazioni aggiuntive che vengono scaricate da internet. Così l’utente può leggere, per esempio, i nomi delle singole cime sopra le montagne e sapere i nomi di laghi, località e castelli. Naturalmente attraverso mixare si possono anche segnalare informazioni su hotel, ristoranti e negozi.
L’idea di investire nella “augmented reality”, ovvero nella realtà arricchita a livello virtuale, è nata nei laboratori della Peer internet solutions già a metà dello scorso anno. Peer sviluppa da anni portali internet turistici e ha prodotto per questo numerose informazioni georeferenziate corredate di testo. Una ricerca di mercato ha mostrato che esistono già software dedicati all’augmented reality. «Purtroppo questi software hanno funzioni insufficienti per i nostri scopi» spiega Christian Peer, amministratore delegato della Peer internet solutions. «Ogni volta che guardavamo attraverso lo smartphone, le indicazioni associate alle cime apparivano ad un’altezza sbagliata, pur essendo state inserite correttamente» continua Daniele Gobbetti, responsabile per l’innovazione della Peer internet solutions.
«I vantaggi di questa innovazione per l’Alto Adige risiedono nelle sue possibilità di sviluppo: dal settore alberghiero ai musei, dalle attrazioni turistiche fino all’escursionismo e ai rifugi. Tutti gli enti turistici della provincia possono arricchire la loro offerta turistica grazie a questa applicazione» sottolinea l’Assessore per l’innovazione Roberto Bizzo riferendosi alle applicazioni di mixare.
Patrick Ohnewein, coordinatore del Free Software Center South Tyrol dell’Area Tecnologie Digitali del TIS innovation park, ha suggerito a Christian Peer l’idea di realizzare un progetto di software libero (cfr. spiegazione nel riquadro a sinistra). Invece di utilizzare un software proprietario già esistente, la Peer internet solutions ha sviluppato un software in modo autonomo. Per tutte le domande in tema di licenze il Free Software Center è stato costantemente a disposizione con idee e consigli pratici.
Il problema che si pone ora Peer internet solutions è l’esistenza di molti tipi diversi di smartphone. Dal Google-phone fino all’i-Phone, dal Palm fino al Blackberry. La varietà non conosce quasi confini e sul mercato arriveranno continuamente nuovi tipi di smartphone. «Per una piccola impresa come la nostra è impossibile sviluppare un software che si adatti a tutti i tipi di smartphone e che funzioni ovunque» spiega Christian Peer. In effetti mixare per il momento funziona solo sui cellulari con il sistema operativo Android, per esempio il Google-phone. «La decisione di affidarci al software libero è stata ottimale» afferma Christian Peer. Uno dei grandi vantaggi del software libero è che può essere modificato, ampliato e migliorato da persone in grado di programmare, che è la cosiddetta Free-Software-Community: una comunità mondiale di sviluppatori che migliorano e sviluppano i software liberi presenti sul mercato.
La decisione della Peer internet solutions di mettere a disposizione mixare, in un primo momento, solo per il sistema Android, è maturata, perché questo ha buonissime possibilità di espansione: è prevedibile, infatti, che nei prossimi mesi arrivino sul mercato dozzine di nuovi cellulari Android. Per ciascuno di questi nuovi modelli, potrebbero essere necessarie piccole modifiche perché mixare possa sfruttarli al meglio. Chiunque nella Free-Software-Community potrà autonomamente integrare queste modifiche, senza la necessità di autorizzazioni.
La Community potrebbe anche occuparsi di sviluppare l’applicazione mixare per gli i-Phone o i cellulari Nokia. Non è possibile prevedere quanto tempo ci vorrà per sviluppare una versione di mixare per altri sistemi operativi, ma la domanda incoraggerà certo il processo di sviluppo. «Gli sviluppatori creano il software di cui notano una effettiva richiesta» afferma Patrick Ohnewein. La Free-Software-Community globale funziona secondo questo basilare principio del mercato, ed è solo questione di tempo perchè nasca una versione di mixare adatta per gli altri sistemi operativi degli smartphone.
«mixare è un ottimo esempio dello sviluppo di prodotti “made in Alto Adige”» sostiene il direttore del TIS Hubert Hofer. «In particolare mi fa piacere che nel più importante settore economico dell’Alto Adige, il turismo, un’innovazione digitale abbia creato un valore aggiunto per le nostre imprese locali».
Informazioni sul Software Libero:
Il Software Libero può essere liberamente utilizzato, copiato, studiato, modificato e anche regalato o venduto. Il Free Software Center South Tyrol dell’Area Tecnologie Digitali del TIS innovation park supporta la competitività delle imprese altoatesine attraverso l’uso del Software Libero.

