ProGamin: quando la passione porta lontano (pw)
ProGaming: quando la passione porta lontano
All’Hamburger Bahnhof Museum di Berlino quest’estate c’era una sala con un'opera di Jason Rhoades, artista americano da poco scomparso, dal titolo intrigante: "There is Never a Stop and Never a Finish".
L’opera presente al centro della sala, "A Few Free Years", consisteva in circa 10 postazioni di videogames, tra cui i classici come Galaga, Asteroids, e Miss Pac Man. La sala era immersa in una babele di suoni provenienti dalle partite giocate dai visitatori dell’esposizione. Rhoades, appassionato di videogiochi, diceva che la sua installazione era un po’ il Beethoven della generazione degli anni ‘80 e chissà che l’artista, come spesso accade, non avesse colto sul nascere il grande fenomeno dei videogames.
Per Daniel Schmidhofer, nato a San Candido nel 1979, la passione per i videogiochi è di casa sin dall’infanzia, visto che suo padre lavorava nel settore. Cresciuto in mezzo a prototipi di Pc, Commodor 64 e Game boy, tra una gara di macchine telecomandate e l’altra, i suoi amici hanno l'abitudine di fare un salto a casa Schmidhofer per provare uno dei nuovi giochi. La sua connessione internet poi, per l’epoca, fa invidia a tutta la regione. Ad accendere la curiosità di Daniel per la contemporaneità, c’è anche un evento memorabile: il primo Campionato Italiano di snowboard, che nel 1997 si svolge proprio a San Candido. E a coordinarlo è il padre di Daniel Schmidhofer, che affida a Daniel il compito di gestire il palco dove si alternano Paolo Belli, i Subsonica e altri gruppi. Lavoro e passione, ancora una volta, sono legati.
Verona, Corea & TIS innovation park
Poi gli studi a Verona, Economia e Commercio, senza mai abbandonare la sua passione. Nel 2001 Daniel partecipa alle Olimpiadi di Videogame, dove conosce Holger, suo futuro socio. Daniel si piazza al secondo posto per l’Italia, parte per la Corea dove disputa le Finali e arriva terzo nella sua categoria. Nel 2001, poi, nasce Mina, la sua primogenita. È tempo di progettare e concretizzare.
È il 2003 quando Daniel decide di fare il grande passo, entra nell’Incubatore d’imprese del TIS innovation park e si mette in proprio. Perché al TIS? Perché sente il bisogno di una struttura organizzata, che metta a disposizione know-how, uffici e tutto ciò che avviare un’azienda comporta. Incoraggiamento e sostegno nei momenti bui compresi. Intanto il forum di discussione dedicato al videogame curato da Schmidhofer , è passato da 200 a 30.000 iscritti.
Sul nome dell’azienda nessun dubbio: ProGaming. Con un capitale sociale di 15.000 €, il minimo per una S.r.l. e la partecipazione Holger Schöpf e il padre di Schmidhofer, la ProGaming è ufficialmente un'azienda. Nel 2004 Daniel inizia a progettare eventi internazionali e organizza la rivendita dei materiali dedicati al gaming. Sempre con una grande differenza, che l’ha reso vincente, ossia la sua filosofia di giocatore al servizio di altri giocatori. I primi due anni sono duri, non ci sono guadagni e le notti in bianco di accumulano. Durante i tornei si arriva a non dormire per 48 ore di fila, poi ti ritrovi lì in una camera d’hotel, in accappatoio, dopo la doccia, ti siedi un attimo sul letto e ti addormenti. Così, senza nemmeno accorgertene.
Oggi la ProGaming gestisce tornei, regolamenti, mette a disposizione il Pc più sofisticati del mondo grazie a partnership illustri, gestisce l’amministrazione, trova le location per le grandi sfide, cura la grafica, lo streaming, trova i fondi gli sponsor. Daniel Schmidhofer racconta che i giocatori hanno in media tra i 14 e i 30 anni, giocano circa 2-3 partite a settimana e vicino alle grandi partite si allenano anche 8 ore al giorno. Il gioco, si sa, è una cosa seria. Di recente il CONI ha riconosciuto il videogame come sport a tutti gli effetti.
Crescita di 200 % all' anno
Ogni anno ProGaming cresce circa del 200%. Nel 2003, quando sono entrati al TIS innovation park, avevano 30 mq in cui vivevano affastellati Daniel e Holger, 3 scrivanie, il materiale del negozio e qualche attrezzatura. Oggi hanno un intero piano di oltre 300 mq al TIS innovation park, dove lavorano 15 dipendenti. Il sesto piano del TIS, dove si trova la ProGaming, è un luogo dove vale la pena curiosare. Capita anche di incontrare collaboratori delle più grandi società di internet presenti sul mercato. D’altronde, sono proprio loro a cercare la ProGaming. E anche questa, confessa Daniel, è una bella soddisfazione.
La ProGaming collabora anche con l’Università di Bolzano, con il progetto per lo sviluppo della TV via internet. La cosa bella, capita di sentir dire da Daniel, è che non ho copiato niente da altri, era la mia idea e l’ho realizzata. È una grande soddisfazione. Certo, un pizzico di fortuna c’è sempre, essere nel posto giusto nel momento giusto…
Ora ProGaming guarda verso l'Europa dell’Est, l’Ucraina in particolare, dove vuole organizzare un torneo di videogame nei “Game café.
Se vi state chiedendo quale è il gioco preferito di Daniel, ebbene: Age of Empires. Fedele alla tradizione.

