Tecno Spot: l'innovazione è un modo di pensare (pw)
Tecno Spot: l’innovazione è un modo di essere
La passione di Gert Gremes per il fotovoltaico è nata nel 1987, quando lavorava come elettrotecnico per un’azienda di Brunico. Incuriosito dall’energia pulita, Gremes decide di approfondire le sue conoscenze sulla tecnologia del fotovoltaico in Germania, il primo paese, insieme al Giappone, a lanciarsi in questa direzione. Inizia così, un po’ per caso e un po’ per curiosità, la storia di un’azienda ormai leader nel settore.
Appena torna in regione, Gremes inizia a proporre impianti fotovoltaici in Alto Adige e nel bellunese, allestendo alcuni rifugi del CAI non raggiunti dalla rete elettrica nazionale. Poi nel 1998, undici anni dopo aver mosso i primi passi in questa direzione, il mercato italiano manifesta il proprio interesse verso questa modalità di produzione energetica e la Tecno Spot Srl può finalmente nascere.
L'imprenditore che apre la strada
Da allora Gremes cerca di promuovere la conoscenza e la diffusione del fotovoltaico a tutti i livelli, contribuendo direttamente alla nascita della prima associazione specifica di categoria (GIFI - Gruppo Imprese Fotovoltaiche italiane), attraverso la quale favorire la promulgazione di normative incentivanti l’impiego di forme di energia rinnovabili. Il GIFI è un ente aderente all’ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) e a Confindustria. Nel Settembre 2006 Gert Gremes viene eletto presidente del GIFI. E nel 2003 Gremes si ritrova a stretto contatto con la commissione parlamentare che ha il compito di redigere la nuova legge sul fotovoltaico in Italia. Qualche anno di lavoro, molti viaggi a Roma e soprattutto la stessa grande passione. Anche perché nulla gli viene rimborsato e in Parlamento ci va, per cosiddire, nei ritagli di tempo. Ma l’imprenditore non deve incarnare anche la figura dell’iniziatore, di colui che è un passo avanti, che vede lontano, di colui che deve aprire una nuova strada?
Gremes d’altronde ha un concetto dell’innovazione molto chiaro. L’innovazione, racconta, non è solo il prodotto tecnologico di punta, ma è anche l’organizzazione di un’azienda o il settore vendita. Insomma, l’innovazione non è solo tenere tra le mani il prodotto innovativo, ma pensare in modo innovativo. E poi, bisogna saper vendere una storia, un’emozione. Perché il fotovoltaico, sorride Gremes, è freddo, freddissimo, i pannelli hanno questo colorino triste, però noi ci mettiamo l’emozione, la visione di un mondo possibile, più pulito.
Collaborazioni con le università
Oggi Tecno Spot ha sedi in tutt’Italia. Naturalmente è in contatto con il mondo accademico, come il Politecnico di Milano, dove collabora con un Professore di Bolzano, o l’Università di Palermo. L’importante è comunicare e comunicarsi novità, potenzialità e visioni per il futuro. Nel 2006 Tecno Spot ha pubblicato un libro che costituisce un approccio concreto e pratico al fotovoltaico. Sono alla seconda edizione ed è venduto sul sito internet dell’azienda. Gremes viaggia molto, sempre alla ricerca di nuovi pannelli più sofisticati, perché i semiconduttori a base di silicio sono diversi da quelli a film sottile, dove un vapore si deposita sulla lastra di vetro e diventa modulo fotovoltaico.
Ce lo immaginiamo volentieri il signor Gremes, abbandonarsi sulla sedia del suo ufficio e sognare forte a quella passione che sopiva e che un giorno, quando era elettrotecnico, gli ha fatto accendere la scintilla della curiosità, ed è partito per la Germania per formarsi. Oggi Tecno Spot collabora con il TIS innovation park, in particolare per i Best Practice.

